David Steindl-Rast è un monaco benedettino austriaco emigrato a 26 anni negli Stati Uniti. Nella sua vita si è fatto porta voce del dialogo interreligioso e dell’importanza di essere grati (come via per essere felici). Durante un Ted Talk di qualche anno fa, ha riassunto la via per la gratitudine in tre semplici passaggi: Stop, Look, Go. Un po’ come quando da piccolo ti insegnano ad attraversare la strada. Fermati, guarda e poi vai. E questo vale tanto nella vita personale quanto in quella professionale. Fermati, prenditi del tempo per conoscerti, metti di tanto in tanto dei segnali di stop nella tua vita. Poi guarda, apri gli occhi, il naso, le orecchie e osserva quello che ti circonda. E infine, vai, agisci, fai qualcosa di concreto, costruisci il cambiamento che vuoi vedere nella tua vita. Lo considero un buon consiglio che voglio condividere anche con te. Perché qualsiasi sia il tuo lavoro è importante fermarsi di tanto in tanto per capire se la direzione in cui si sta andando è quella verso cui si vuole andare.

“È consigliabile mettere sempre un punto di domanda dopo le cose che da tempo diamo ormai per scontate.”

- B. Russell

3 caratteristiche per valutare un lavoro.

Quando ti fermi è il momento ideale per cercare (o inventarsi…) un nuovo lavoro, queste sono tre caratteristiche da tenere in considerazione:

Motivazione: fai qualcosa in cui credi, qualcosa che per te è importante. Qualcosa che ti permetta di sentirti parte di un movimento più grande e ti dia la possibilità di avere un impatto (anche piccolo, ma positivo) sul mondo.

Realizzazione: fai qualcosa in cui sei bravo o puoi diventare bravo. Qualcosa che ti permetta di valorizzare quelle che gli psicologi chiamano le Signature Strengths (i tuoi tratti distintivi) e che ti dia la possibilità di migliorarti ogni giorno.

Remunerazione: fai qualcosa per cui sei pagato il giusto. Dove “giusto” vuol dire né troppo poco ma neanche troppo, perché se sei pagato troppo, la remunerazione assume un’importanza maggiore rispetto alle altre due caratteristiche e l’equilibrio si rompe.