James Brown è stata una delle più importanti ed influenti figure della musica del XX secolo. Possiamo dire che c’è stata una musica pre-Brown e una musica post-Brown. Nonostante abbia pubblicato 63 album in studio, il meglio di sé lo dava sul palco, grazie soprattutto alla sua presenza scenica esplosiva. Prima di ogni concerto, Brown faceva un piccolo rituale: si guardava allo specchio e diceva a se stesso: «Do I look like the kind of man people would pay to see?», “sembro il tipo di uomo per cui la gente è disposta a pagare per vederlo esibirsi davanti a loro?”. Ed evidentemente la sua risposta era sì, visto il successo di ogni sua performance. Può sembrare un fatto insignificante, ma non lo è, perché qualsiasi sia il lavoro che fai, la prima persona che devi convincere della tua validità sei te stesso. Quindi prima di iniziare una riunione o proporre il tuo progetto a dei potenziali investitori, convinciti di essere la persona giusta per fare il tuo lavoro.

“È molto più importante della stima altrui quella che tu hai in te stesso.”

— Seneca

Sicuro, ma non troppo sicuro.

La sicurezza in se stessi è la chiave del successo. Vero. Se non credi in te stesso nessuno crederà in te. Vero. Tuttavia, troppa sicurezza in sé può portare a chiudersi in se stessi e perdere contatto con gli altri e con il mondo che ci circonda. Quindi è importante che tu creda in te stesso e che tu sia sicuro di te e delle tue potenzialità. Ma non esagerare. Non essere troppo sicuro di te. Un po’ di insicurezza fa bene. È sana. Perché quando sei insicuro tendi ad essere meno arrogante, più curioso, più propenso ad ammettere i tuoi errori e quindi a imparare dai tuoi errori, più aperto a nuove proposte e più propenso ad ascoltare. Tutte caratteristiche essenziali per poter cambiare. Per evolvere e avere nuove idee. Perché il rischio più grande di essere troppo sicuro di sé è che finisci per auto convincerti che tutto quello che pensi o fai sia giusto. Anche quando non lo è.