Sarebbe riduttivo dire che Freud si è inventato il lavoro, dal momento che ha inventato un’intera nuova scienza che ha rivoluzionato il mondo e messo l’uomo di fronte all’abisso del suo inconscio. Così come altri pensatori del suo tempo, da Friedrich Nietzsche a Bertrand Russell, l’intera esistenza di Freud era mossa dalla volontà di mettere in discussione le certezze del suo tempo e spalancare le porte del futuro. Freud era così proiettato nel futuro che, sebbene la sua celebre opera “L’interpretazione dei sogni” fosse stata pubblicata nel 1899, sulla copertina, come data di pubblicazione, fece scrivere 1900. Come dire che le teorie contenute al suo interno erano talmente rivoluzionarie che avrebbero definito il Nuovo Secolo e annunciato la nascita di un mondo totalmente nuovo. Anche se non stai pensando di lanciare una nuova scienza o scoprire una nuova dimensione della nostra mente, penso che affrontare il tuo lavoro con una propensione al futuro (invece che al passato) possa aiutarti a trovare nuove soluzioni e inventarti nuovi modi di far crescere la tua attività.

“Il miglior modo di predire il futuro è crearlo.”

— P. Drucker o A. Kay o E. Hoffer

Come pensare in avantissimo.

Il modo migliore per pensare in avantissimo è lavorare nel presente guardando sempre al futuro. Ti faccio un esempio. Una delle cose più sorprendenti di alcune delle aziende nate in Silicon Valley (e dintorni) è la loro capacità di pensare in avantissimo pur mantenendo un approccio molto pratico al loro business. Aziende come Airbnb, Twitter, Uber, Amazon e molte altre sono partite con un servizio essenziale (al limite dell’amatoriale – se non ci credi guarda qui) eppure sono sempre state mosse dalla ferma convinzione che un domani avrebbero cambiato il mondo – cosa che effettivamente stanno facendo. E, anche ora, che sono dei colossi nel loro settore, continuano a pensare in avanti. Pensa a Uber. Nata come start up meno di dieci anni fa, adesso è un’azienda tecnologica all’avanguardia nel settore delle auto che si guidano da sole e nel trasporto aereo. Per farti capire quanto sono avanti, un mese fa, a Tokyo in occasione della terza edizione della Uber Elevate Conference, l’azienda californiana ha presentato UberAir, ovvero una flotta di taxi volanti che potrebbe essere operativa nel giro di due anni con tanto di visionari Uber’s Skyports.