Una sera, all’età di 67 anni, Thomas Edison torna a casa e inizia a cenare quando all’improvviso un uomo corre alla sua porta con una notizia urgente: un incendio è scoppiato nel laboratorio di ricerca e sviluppo della Edison. L’imprenditore americano allora, si alza da tavola e si dirige verso la sede della sua azienda. Cerca suo figlio e, quando lo trova, gli dice: “Presto vai a chiamare tua madre e tutte le sue amiche, non hanno mai visto uno spettacolo così!” – “Cosa?!” gli dice il figlio – “Non ti preoccupare” – risponde Edison – “è l’occasione per sbarazzarci di un mucchio di roba”. Nonostante nel laboratorio ci fossero centinaia di brevetti e prototipi per un valore di circa 1 milione di dollari (di allora), Edison non si dispera e preferisce prenderla bene. Il giorno dopo dice a un giornalista: “Ne ho affrontare molte di cose come questa. Aiutano un uomo a non annoiarsi”. Sebbene Edison non sia tra i miei imprenditori preferiti (principalmente per la sua storia con Tesla – che è invece uno dei miei inventori preferiti), la sua attitudine al lavoro e la sua perseveranza penso siano una buona ispirazione per mettersi in proprio. Perché qualsiasi sia il lavoro che ti stai inventando, dovrai affrontare molti imprevisti, e affrontarli con questa attitudine ti aiuterà a trasformarli in opportunità.

“Non c’è nulla di positivo o negativo, è come lo pensi che lo rende tale.”

— Shakespeare

Come fare a prenderla bene e trasformare il negativo in positivo.

Un mio amico che ha passato la vita ad inventarsi lavori, un giorno mi disse che la differenza tra un disastro e un’avventura è solo una questione di attitudine. E aveva ragione. Qualcosa di negativo può sempre essere trasformato in qualcosa di positivo o quanto meno in una lezione per non ripetere lo stesso errore. Nel mio libro (Inventati il lavoro), dedico un intero capitolo a questo argomento. Una delle principali caratteristiche di ogni imprenditore infatti è vedere tutto come un’opportunità. E quando dico “tutto” intendo sia le cose positive che quelle negative. Per esempio:

Da ogni fallimento puoi trarre una lezione, e con quello che costa oggi l’educazione non è un risparmio da poco.

Da ogni errore puoi trarre un nuovo prodotto (pensa a prodotti come il Viagra, il Post-it e lo Champagne che sono tutti nati da un errore).

Da ogni crisi puoi trarre un’innovazione (pensa a tutti i progetti nati da una crisi, da iTunes – crisi del settore discografico – a Cirque du Soleil – crisi del settore circo).

Da ogni problema puoi trarre una nuova soluzione (pensa a BlaBlaCar, il suo fondatore aveva il problema di non avere abbastanza soldi per un treno o un aereo e ha inventato un nuovo modo di viaggiare).